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SPORT & SOLIDARIETA' 29 SETTEMBRE 2017
 

TESSERAMENTO STAGIONE AGONISTICA 2017
Entra nel vivo la Campagna Tesseramento che la Società A.S.D. MARATHON MASSAFRA ha avviato per la stagione agonistica 2017.
Il Tesseramento con il gruppo sportivo della Società  A.S.D. MARATHON MASSAFRA permette agli iscritti in regola con la visita di idoneità  agonistica allo sport (Atletica Leggera), di prendere parte alle gare competitive autorizzate F.I.D.A.L. (5km,10km, 21km, 42km ecc.).


PER INFO:
chiamaci ai seguenti numeri:
ALDO: 3336868350;
MICHELE: 3490964844;  
PIERCARLO: 3404003616; 
VIENI A CORRERE CON NOI!!!
 
NEWS
La voce di massafra sabato 2 gennaio 2016
MARATHON MASSAFRA ... DA 10 ANNI NEL FUTURO
Eletto il nuovo consiglio direttivo del sodalizzio massafrese

La voce di massafra sabato 16 gennaio 2016
Marathon Massafra festeggia L'inizio del nuovo anno sociale.
UN CESTO PIENO DI DONI

La voce di massafra sabato 30 gennaio 2016
Marathon Masssafra Appassiona la "Camminata sportiva"
PASSI DI SALUTE in MASSAFRA BY NIGHT
 
 
SCHEDE ALLENAMENTO

Correre 10 Km in 45 minuti

Il programma prevede 4 settimane (4 allenamenti a settimana) per riuscire a correre una 10000 metri ad  un ritmo di 4'30" al Km. Alcuni allenamenti sono intensi (ripetute) per cui è necessario svolgere un buon riscaldamento. Dopo ogni allenamento sarebbe opportuno dedicare una decina di minuti all'esecuzione di esercizi di stretching e di scarico della colonna vertebrale. Di Rocco MARANGI





 
NOLEGGIO ARCO GONFIABILE

NOLEGGIO ARCO GONFIABILE

Arco Gonfiabile ideale per Manifestazioni sportive o eventi pubblicitari.
La struttura è semplicemente personalizzabile grazie alle zone provviste di velcro.
Ideale per associazioni sportive, agenzie pubblicitarie e agenzie di animazione e spettacolo.
L'utilizzo di queste strutture gonfiabili è ormai una delle maggiori attrazioni usate per pubblicizzare prodotti, eventi fieristici, gare e innumerevoli eventi.
Misure: Larghezza 8 m - Larghezza interna 6 m - altezza totale 5,25 m - altezza utile 4 m - circonferenza pilone 1 m - Misure Bunner: 3,48 X 70.
Prezzo - n. 1 Arco euro 100,00 - n. 2 Archi euro 150,00

 

A QUALSIASI ETA' SI PUO' COMINCIARE A FARE SPORT


Si può iniziare a fare un pò di esercizio a qualisiasi età, anche dopo gli ottanta anni, e i benefici del movimento si avvertono subito, al più tardi dopo tre mesi. Lo rivela uno studio condotto dagli esperti dell'Istituto universitario di geriatria a Montréal, in Canada, e pubblicato sulla rivista di ricerca medica Gerontology. Gli scienzati hanno studiato gli effeti dell'esecizio fisico regolare su un gruppo di ottantatré pazienti tra i sessantuno e gli ottantaré anni. A quarantatré di loro i ricercatori hanno chiesto di partecipare a un programma di ginastica eseguita in gruppo, mentre gli altri hanno continuato la loro vita di sempre. Gli esperti hanno analizzato le condizioni dei partecipanti all'inizio dello studio e al termine, tre mesi dopo. In questo modo hanno scoperto che quanti avevano partecipato alle sedute di ginnastica stavano meglio rispetto agli altri: non solo si sentivano meglio fisicamente, ma erano più resistenti e meno affaticati. Inoltre erano più pronti mentalmente e riferivano di essere più felici della lora vita sociale.

 

Programmare il nuovo anno
a cura del Praf. Ignazio Antanacci
www.runningzen.net

Prima di cimentarsi con lo corsa è bene porsi alcune domande, per evitare errori e scegliere la tipologia di training più adatta. 
Quando si considera l'ipotesi di iniziare una pratica sportiva che potrebbe essere la corsa, è auspicabile porsi alcune domande. Quanto tempo voglio dedicare all'attività sportiva? Quali sono i miei obiettivi? Benessere? Prestazione? Voglio far parte di quel mondo in fermento che è lo sport amatoriale? Oppure mi sento più vicino a quello dei top runner che ricercano la prestazione e ne fanno una professione? Tutte queste riflessioni e domande servono per evitare errori di valutazione, interpretare gli allenamenti e la preparazione, nei limiti consentiti dalla nostra condizione fisica in generale e dagli impegni della vita quotidiana. Quindi, una volta valutati questi aspetti e aver preso consapevolezza della propria categoria di appartenenza amatore o top runner - è opportuno programmare il nuovo anno dal punto di vista agonistico. A prescindere dalla categoria di atleta di cui facciamo parte, fondamentale diventa sempre stilare una corretta e personalizzata programmazione dell'allenamento in base alle proprie esigenze. Vediamo quali possono essere le differenze nelle programmazioni di un atleta top e di un amatore. Come si può notare dalla tabella le caratteristiche tra l'atleta top e l'amatore sono ben definite, a volte nette. Per il primo l'attività fisica, la corsa in maniera specifica, diventa un mezzo per lavorare e crearsi una posizione di prestigio, mentre per il secondo, l'amatore diventa una tra le tante che gli permette di rilassarsi e di sfidare se stesso, per sviluppare maggiore autostima senza la pressione nervosa di "vincere a tutti i costi". Come visto, per entrambi diventa necessario prima di prefiggersi un obiettivo sportivo, stilare una programmazione dell'allenamento mirata. In questo caso prendiamo come riferimento la preparazione atletica di un podista che deve affrontare nei prossimi mesi gare di corsa dai 10 km passando alla mezza maratona e arrivando alla maratona. Occorre quindi:
Definire l'obiettivo: la data dell'evento e la tipologia di obiettivo da raggiungere
Organizzare le settimane.
Definire macrocicli, mesocicli, microcicli di allenamento.
Stabilire i giorni da dedicare alle sedute di training (3-5 giomi, ecc...). Stilare un programma per arrivare pronti all'evento.

PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO

Questa fase può essere suddivisa in un periodo "generale" o introduttivo, uno "fondamentale" o potenziamento muscolare, un periodo "specifico" e un periodo "agonistico". Il periodo generale può essere compreso tra 4-8 settimane. L'obiettivo fondamentale è verificare la risposta dell'organismo allo stimolo allenante: c'è una predominanza del carico intemo, cioè tutto quello che accade all'organismo dell'atleta dal punto di vista organico. Dal punto di vista fisilogico, l'obiettivo principale è quello di migliorare la resistenza aerobica: "la capacità del nostro organismo di mantenere un'andatura più a lungo possibile, con un costante apporto di 02 (ossigeno), senza accumulare acido lattico nei muscoli, utilizzando una miscela di zuccheri e grassi". Oltre a questo scopo, si può pensare di migliorare la tecnica di corsa, di migliorare l'efficienza muscolare mediante esercitazioni di potenziamento muscolare e di far progredire la condizione in generale, inserendo anche delle sedute di esercizi posturali, mobilità articolare e allungamento muscolare (stretching). Nel periodo fondamentale, della durata sempre di 4-6 settimane in base alla propria condizione generale, si cerca di sviluppare quegli adattamenti fisici che permettano di migliorare la forza muscolare generale e, nel caso del podista maratoneta, di concentrarsi prevalentemente sulla forza resistenza, la capacità di mantenere un livello di forza sempre costante, anche con l'incrementare dei chilometri percorsi. Tale periodo di preparazione può essere compreso tranquillamente nel periodo generale ave si inseriscono, tra le varie esercitazioni di corsa per migliorare la resistenza aerobica, anche esercitazioni per migliorare la forza muscolare, generale e specifica. Nel periodo specifico, da 8-12 settimane, come dice il termine stesso, ci si allena ai ritmi gara proprio per qualificare le sedute tecniche e quindi migliorare la resistenza specifica, indispensabile per correre la maratona al meglio. In questo caso, quindi, occorre capire "quanto si vale": ci si allena ai ritmi specifici per avere maggiori indicazioni su quello che potrebbe essere l'obiettivo finale e quindi la gestione della maratona. Visto e considerato che per correrla diventa fondamentale migliorare la potenza lipidica, si deve fare in modo che in questo periodo specifico migliori la capacità delle fibre muscolari di utilizzare una miscela di glucosiol grassi con maggior prevalenza di acidi grassi per risparmiare il glicogeno muscolare ed epatico. Tutto ciò lo si può ottenere mediante !'inserimento nella preparazione specifica di mezzi di allenamento, come fondi prolunganti, quindi lunghi lenti di durata per consumo grassi, facendo attenzione a mettere in atto anche accorgimenti alimentari, come carenza di zuccheri prima dell'allenamento specifico (digiuno o pasto ipoglucidicol. In questo caso, visto che i ritmi sono prossimi a quelli di gara, è auspicabile ridurre la quantità dei chilometri da percorrere per poter gestire al meglio i ritmi gara specifici, dando molta importanza al recupero post allenamento. Se l'obiettivo è anche quello di partecipare con successo alle 10 km e mezze maratone, allora, oltre a sviluppare resistenza specifica e il rendimento in generale si cerca di innalzare anche la soglia anaerobica o velocità di riferimento, mediante delle sedute di corsa intervallata o ripetute. Il periodo agonistico, invece, riguarda la fase in cui è prevista la gara o le gare in programma, quindi ipotizziamo un periodo che va dalle 2 settimane prima della maratona, alle 4 settimane successive. È da tener presente che non è facile mantenere il top della condizione fisica per tanti mesi, quindi teoricamente dopo la maratona si dovrebbe programmare un periodo di riposo e di scarico attivo per rigenerare organismo, soprattutto per chi vive la corsa' in modo amatoriale". Meglio non esagerare per evitare problematiche fisiche e infortuni. Diverso è la questione per coloro che preparano solo le gare da 10 km, ove il periodo agonistico è molto più lungo e riescono a mantenere una buona condizione fisica anche per diverse mesi durante l'arco di tutto l'anno. Quindi in conclusione si può sicuramente affermare che l'approccio dell'amatore alla competizione deve essere differente da quello dell'atleta top, ma al tempo stesso anche un amatore necessita di programmare i propri obiettivi per evitare sovraccarichi funzionali e sfruttare al massimo il periodo a sua disposizione per non sprecare tempo inutilmente. Se fino a ora non avete mai programmato la vostra preparazione è arrivato il momento di farlo, adattando il tutto alle vostre esigenze di vita quotidiana.

Per chi ama CORRERE
Ariticolo pubblicato sulla rivista:

For 4 marathon  magazine febbraio 2014

 
GARE TROFEO CORRIPUGLIA 2016
GARE DEL CAMPIONATO CORRIPUGLIA 2017




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News

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SI CORRE PER GIOCARE
SI CORRE PER RAGGIUNGERE
SI CORRE PER SCAPPARE
MA SOPRATTUTTO SI CORRE PER CORRERE....
IL MOTTO E'
IMPORTANTE ESSERCI

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NON CERCARE LA VIA PER VINCERE GLI
ALTRI, CERCA LA STRADA PER SUPERARE
TE STESSO!

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L'IMPORTANTE NON E' QUELLO CHE TROVI
ALLA FINE DI UNA CORSA, L'IMPORTANTE E'
QUELLO CHE PROVI MENTRE CORRI.

----==ooOoo==----

NON IMPORTA QUANTO MA
IMPORTANTE ESSERCI.

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