Statuto - A.S.D. Marathon Massafra

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Statuto

LA SOCIETA'
 


STATUTO

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA MARATHON MASSAFRA




Art. 1  - Denominazione e sede

1.   E' costituita in Massafra provincia di Taranto alla via S. Senise N. 34 una Associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, nata in seguito alla fusione tra le Associazioni Sportive Dilettantistiche Atletica Massafra 2000 e Massafraincorsa, denominata Associazione  Sportiva Dilettantistica Marathon Massafra.


Art. 2 - Scopi e finalità

1.   L'Associazione Sportiva Dilettantistica Marathon Massafra, di seguito denominata Associazione sportiva, è apolitica, aconfessionale e senza fini di lucro.

2.   L'Associazione sportiva ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportiva connessa alla pratica del podismo, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del podismo. Lo sport, e in particolare il podismo, è molto più della somma delle sue principali componenti: attività fisica, agonismo, aggregazione sociale. Lo sport è soprattutto momento di comunicazione e relazione con se stessi, con l'ambiente esterno, con le persone che ci circondano. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'Unione sportiva potrà, tra l'altro, svolgere attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive adibite alla pratica dell'atletica leggera. Il sodalizio è altresì tenuto allo svolgimento di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva del podismo. Nella propria sede, sussistendone i presupposti, l'Unione sportiva potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri Soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.
3.   L'Associazione sportiva è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
4.    Durante la vita dell'Associazione sportiva non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. L'Unione sportiva si obbliga, altresì di devolvere il patrimonio in caso di liquidazione ad associazioni aventi analoga finalità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
5.   L'Associazione sportiva accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive imposte dalla legge, dal CONI e a tutte le disposizioni statutarie della Federazione Italiana di Atletica Leggera e si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della Federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità dei predetti enti dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva.
6.   Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei Regolamenti Federali nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle Società affiliate.
7.   L'Associazione sportiva si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti tesserati e tecnici al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.


Art. 3 - Durata

1.   La durata dell'Associazione sportiva è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'Assemblea straordinaria degli associati.


Art. 4 - Domanda di ammissione a soci

1.   Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall'Associazione sportiva previa iscrizione alla stessa. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto operativo stesso e ai diritti derivanti.
2.   Possono far parte dell'Associazione sportiva, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotate di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
3.   Tutti coloro che intendono far parte dell'Associazione sportiva dovranno redigere una domanda su apposito modulo corredata, per coloro che intendono partecipare all'attività agonistica, da idonea certificazione medico sportiva. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto della presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all'Assemblea generale.
4.   In caso di domande di ammissione a  socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà dei genitori. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'Unione sportiva e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell'associato minorenne.
5.   Il socio che intenderà svolgere l'attività agonistica, si impegna a sottoporsi ogni anno a idonea visita medica e ad esibire l'originale della certificazione medico sportiva presso la sede sociale. Il socio che alla scadenza annuale della certificazione non avrà provveduto a sottoporsi a nuova visita medica, non perderà la qualità di socio, tuttavia non potrà più ricevere da quel momento l'iscrizione ad alcuna manifestazione sportiva. Nel caso in cui l'atleta provveda autonomamente ad iscriversi e a partecipare a qualsiasi evento sportivo, se né assume la piena ed assoluta  responsabilità.
6.   La quota associativa sarà deliberata di anno in anno dal Consiglio Direttivo e non potrà essere trasferita a terzi o rivalutata.


Art. 5 - Diritti dei soci

1.   Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle Assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
2.   Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all'interno dell'Associazione sportiva nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo art. 13.
3.   La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell'apposito Regolamento.
Art. 6 - Decadenza dei Soci

1.   I soci cessano di appartenere all'Associazione sportiva nei seguenti casi:
a.   dimissione volontaria;
b.   morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;
c.   radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunziata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon funzionamento del sodalizio;
d.   Scioglimento dell'Associazione sportiva ai sensi dell'art. 25 del presente Statuto.


Art. 7 - Organi sociali

1.   Gli organi sociali sono:
a.   l'Assemblea generale dei soci;
b.   il Presidente;
c.   il Consiglio Direttivo.


Art. 8 - Assemblea generale dei soci - Funzionamento

1.   L'Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione sportiva ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l'Universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti, fatto salvo il diritto di impugnazione previsto dalla legge.
2.   L'Assemblea deve essere convocata dal Consiglio Direttivo quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata con proposizione dell'ordine del giorno da almeno un decimo degli Associati in regola con il pagamento delle quote associative all'atto della richiesta. Il tal caso la convocazione è atto dovuto del Consiglio Direttivo.
3.   La convocazione dell'assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all'atto della richiesta che ne propongono l'ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto del Consiglio Direttivo. La convocazione dell'assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.
4.   L'assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell'Associazione sportiva o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
5.   Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all'Assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.
6.   L'Assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.
7.   Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni.
8.   Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, da due scrutatori; copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantire la massima diffusione.


Art. 9 - Diritti di partecipazione

1.   Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione sportiva i soli soci in regola con il versamento della quota associativa annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.
2.   Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.


Art. 10 - Assemblea ordinaria

1.   La convocazione dell'Assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima dell'adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione sportiva e contestuale comunicazione scritta agli associati che potrà essere consegnata personalmente o trasmessa a mezzo posta ordinaria o elettronica. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il  giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.
2.   L'Assemblea deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente, almeno una volta l'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'anno sociale, per l'approvazione del rendiconto economico finanziario accompagnato da una relazione illustrativa.
3.   Spetta all'Assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell'Associazione sportiva nonché in merito all'approvazione dei Regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi e su tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell'Assemblea straordinaria e che non siano legittimamente sottoposti al suo esame.


Art. 11 - Validità assembleare

1.   L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
2.   L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita  quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della  maggioranza dei presenti.
3.   Trascorsa un'ora dalla prima convocazione tanto l'Assemblea ordinaria che l'Assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto della maggioranza dei presenti  Ai sensi dell'art. 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell'Associazione sportiva e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.


Art. 12 - Assemblea straordinaria

1.   L'Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima dell'adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione sportiva e contestuale comunicazione scritta agli Associati che potrà essere consegnata personalmente o trasmessa a mezzo posta ordinaria o elettronica. Nella convocazione dell'Assemblea devono essere indicati il  giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.
2.   L'Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell'Associazione sportiva, scioglimento dell'Associazione sportiva e modalità di liquidazione.


Art. 13 - Consiglio Direttivo

1.   Il Consiglio Direttivo è l'organo amministrativo dell'Associazione sportiva ed è composto da almeno tre membri eletti dall'Assemblea tra i soci; a comporre il Consiglio Direttivo per i primi tre esercizi sociali, saranno i soci indicati nell'atto costitutivo. Il Consiglio Direttivo nomina tra i propri membri il Presidente, il Vicepresidente e/o Dirigente responsabile ed il Segretario con funzioni di tesoriere. Il Consiglio Direttivo rimane in carica per tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza e con la presenza di almeno la metà dei Consiglieri. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
2.   Possono ricoprire cariche sociali i soli soci maggiorenni, regolarmente tesserati alla Federazione Italiana Atletica Leggera, in regola con il pagamento delle quote associative, che non si trovino in uno dei casi di incompatibilità previsti dalla legge o dalle norme e dai regolamenti del Coni e della Federazione di appartenenza e che non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle altre Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
3.   Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati.
4.   I Componenti del Consiglio Direttivo rispondono solidalmente con il Presidente delle decisioni assunte dall'Unione sportiva e in caso siano colpiti da provvedimenti disciplinari dagli Organi della Federazione di Atletica Leggera superiori a 90 giorni, decadono dalla carica e per il periodo dell'inibizione non possono ricoprire cariche sociali.


Art. 14 - Dimissioni

1.   Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell'Assemblea dei Soci  per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
2.   Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.


Art. 15 - Convocazione del Consiglio Direttivo

1.   Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno due Consiglieri, senza formalità.


Art. 16 - Compiti del Consiglio Direttivo

1.   Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a.   deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
b.   deliberare su argomenti di carattere economico e finanziario, compresa la stipula di contratti di sponsorizzazione;
c.   redigere il Rendiconto consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
d.   fissare le date delle Assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;
e.   redigere gli eventuali Regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli associati;
f.   adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;
g.   attuare le finalità previste dallo Statuto e l'attuazione delle decisioni dell'Assemblea dei soci.


Art. 17 - Il Presidente

1.   Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione sportiva.


Art. 18 - Il Vicepresidente e/o Dirigente Responsabile

1.   In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente le sue funzioni vengono svolte dal Vicepresidente e/o Dirigente Responsabile. In tali casi la rappresentanza dell'Unione sportiva viene assunta dal Vicepresidente e/o dal Dirigente Responsabile.


Art. 19 - Il Segretario

1.   Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione sportiva e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.


Art. 20 - Il Rendiconto

1.   Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto sia preventivo che consuntivo da sottoporre  all'approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell'Associazione sportiva, con separata indicazione dell'eventuale attività commerciale posta in essere accanto all'attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.
2.   Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'Associazione sportiva, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
3.   Copia del rendiconto dovrà essere messo a disposizione di tutti gli Associati, presso la sede sociale, almeno otto giorni prima della data fissata per la convocazione dell'Assemblea che ha all'ordine del giorno l'approvazione.


Art. 21 - Anno sociale

1.   L'esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre successivo.

Art. 22- Patrimonio

1.   I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall'Associazione sportiva.


Art. 23 - Libri sociali

1.   Costituiscono libri sociali obbligatori dell'Associazione sportiva:
a.   il libro Soci;
b.   il libro verbali delle Assemblee;
c.   il libro verbali del Consiglio Direttivo.
I libri sociali, con pagine numerate progressivamente, devono essere conservati nella sede sociale. Della regolarità della loro tenuta sono responsabili solidalmente il Presidente ed il Segretario.


Art. 24 - Clausola compromissoria

1.   Tutte le controversie insorgenti tra l'Associazione sportiva ed i Soci e tra i Soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza della Camera di Conciliazione ed Arbitrato per lo Sport presso il Coni.


Art. 25 - Scioglimento

1.   Lo scioglimento dell'Associazione sportiva è deliberato dall'Assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno i 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'Assemblea generale straordinaria da parte dei soci avente per oggetto lo scioglimento dell'Associazione sportiva deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.
2.   L'Assemblea, all'atto di scioglimento dell'Associazione sportiva, delibererà in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione sportiva.
3.   La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegue analoghe finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.


Art. 26 - Norma di rinvio

1.   Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni  dello statuto e dei regolamenti della Federazione Italiana Atletica Leggera a cui l'Associazione sportiva è affiliata  e, in subordine, le norme del Codice Civile.


               Il Segretario                                                                       Il Presidente


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